Pescara solidale: quattro iniziative per far ripartire famiglie e imprese
"I Servizi Sociali - spiega Adelchi Sulpizio, assessore comunale alle Politiche sociali - si sono attivati per comprendere le esigenze più impellenti e hanno reperito i fondi necessari all’erogazione di buoni e voucher per servizi e forniture destinate alle famiglie. I quattro interventi di Pescara Solidale, infatti, vanno a coprire tutte le fasce dei bisogni manifestati dalle famiglie pescaresi, andando a soddisfare sia necessità materiali, come l’esigenza di prodotti per la prima infanzia, abbigliamento o giochi per bambini, sia esigenze legate al supporto nell’assistenza e nella crescita dei ragazzi, come servizi di baby sitting o campus estivi socio-educativi"

Si chiama “Pescara solidale” il programma, presentato stamani in comune dall’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, che prevede l’erogazione di buoni o voucher per accedere a servizi quali centri estivi, servizi socio-educativi e forniture. Un programma costituito da quattro tipologie d’intervento denominate Ri-AccogliAMOci, RE.CO.DE; Centri estivi, socio-educativi e ricreativi e Family Help.

Questi interventi mirano a contrastare soprattutto gli effetti negativi prodotti dalla pandemia, fornendo alle famiglie sia aiuti materiali (buoni/voucher per forniture), sia aiuti immateriali (buoni/voucher per servizi ludico – ricreativi, educativi e sportivi): «Pescara Solidale è il frutto dell’ascolto attivo dello staff delle Politiche Sociali verso le famiglie nostre concittadine. – sostiene Sulpizio -. I Servizi Sociali si sono attivati per comprendere le esigenze più impellenti e hanno reperito i fondi necessari all’erogazione di buoni e voucher per servizi e forniture destinate alle famiglie. I quattro interventi di Pescara Solidale, infatti, vanno a coprire tutte le fasce dei bisogni manifestati dalle famiglie pescaresi, andando a soddisfare sia necessità materiali, come l’esigenza di prodotti per la prima infanzia, abbigliamento o giochi per bambini, sia esigenze legate al supporto nell’assistenza e nella crescita dei ragazzi, come servizi di baby sitting o campus estivi socio-educativi. Gli aiuti saranno veloci, immediati e concreti grazie alla dotazione informatica che consente di snellire le procedure e permetterà la spendibilità dei voucher in tempi rapidi».
Ma il progetto Pescara solidale ha una valenza ulteriore: «Non solo – precisa l’assessore Sulpizio – sosterrà le famiglie, in questa fase in cui i bisogni di socializzazione sono stati imprescindibili per via del lungo isolamento dei bambini, ma vuole dare nuovo impulso all’economia pescarese, sostenendo anche gli operatori, anche loro gravemente provati dalla pandemia. I buoni saranno infatti spesi dai beneficiari presso i fornitori convenzionati e, di fatto, i voucher saranno rimborsati dal Comune agli esercenti che avranno erogato i servizi e/o ceduto le forniture».
Il programma sarà accessibile agli utenti esclusivamente on-line, dalla home-page del sito istituzionale del Comune di Pescara, dove troveranno i link di ingresso alle piattaforme informatizzate utili per inoltrare la richiesta, sia come beneficiario dei voucher, sia per iscriversi al catalogo dei soggetti erogatori come fornitori dei benefici previsti. I beneficiari potranno utilizzare i buoni presso i fornitori selezionati, tramite avviso pubblico, ed iscritti al «Catalogo dei soggetti erogatori di servizi e forniture». I requisiti che i cittadini devono possedere per usufruire dei buoni sono i seguenti:
• residenza nel Comune di Pescara;
• possesso di permesso di soggiorno (da almeno tre anni), in caso di cittadini extracomunitari;
• attestazione ISEE in corso di validità (non è ammessa la DSU).
• Tessera sanitaria e numero di cellulare attivo.
La tessera sanitaria è fondamentale, in quanto il voucher sarà erogato direttamente al beneficiario che ha inoltrato l’istanza mediante piattaforma informatizzata, con accredito sulla tessera sanitaria intestata al medesimo dell’importo assegnato, utilizzabile attraverso l’acquisizione del pin che il beneficiario riceverà con un sms sul numero di cellulare indicato in fase di domanda. Non è possibile eseguire il pagamento su tessere sanitarie intestate ad altre persone, anche se queste sono parte dello stesso nucleo familiare. Per aiutare i cittadini nella compilazione delle domande, il Comune ha attivato supporti per la compilazione delle domande:
1. call center sociale – allo 085 4283200 – attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.00;
2. per le persone non in possesso di strumenti informatici, sono attivi gli “Sportelli di Ascolto Sociale” in Via Rubicone 15 e presso il Comune – Centro Servizi Famiglie, piazza Italia 14 (vedi giorni e orari negli avvisi scaricabili dalla pagina Pescara Solidale);
3. help Desk per i problemi tecnici allo 085 9210048, attivo dalle 9 alle 19, dal 12 al 21 luglio p.v.

È possibile presentare al massimo 2 istanze rispetto ai 4 avvisi pubblicati e, in caso di ammissione al beneficio di entrambe le domande, il cittadino dovrà scegliere di quale tipologia di intervento usufruire. Il totale dei fondi a disposizione per il progetto ammonta a circa 400 mila euro, provenienti dal decreto legge 73 del 2021 “Sostegni bis”, dal Piano di interventi regionali in favore della famiglia anno 2019, dal Piano di interventi regionali in favore della famiglia anno 2020 e dall’intervento regionale “Piano di Conciliazione”: «Presentiamo oggi un intervento di estremo rilievo per la comunità pescarese – sottolinea Carlo Masci, sindaco di Pescara -. Una fascia consistente della popolazione sta soffrendo una condizione di disagio, incrementata dall’emergenza sanitaria, e cerchiamo quindi in questo modo di sostenere i nostri concittadini. Ho sempre sostenuto che nessuno deve restare indietro e il programma Pescara Solidale, rappresenta una risposta concreta in questa direzione, frutto del lavoro del nostro settore delle Politiche sociali che ringrazio per tutto quanto fatto finora».