Frammenti di pensieri in libertà oltre le paure e le fragilità
«Per me il Progetto POINT è stato un insegnamento – racconta Ivan, uno dei protagonisti del progetto - ho imparato cosa significa comunicare, esprimersi senza timidezza o paure. C’è stato molto divertimento. Sono contento di essere cambiato, vado fiero di quello che sono oggi; sono cresciuto e vado avanti nel mio cammino per raggiungere molto presto il mio unico obiettivo, riabbracciare mia figlia».

Un magazine quindicinale con 4 uscite ed una breve raccolta di canzoni originali per raccontare “Frammenti di pensieri in libertà”: questo il risultato dei laboratori svolti all’interno del progetto “POINT – Percorsi di Orientamento ed Integrazione” che ha visto il coinvolgimento di alcune persone accolte nei servizi e nelle strutture della Caritas diocesana di Pescara-Penne e in particolare condizione di marginalità socio-economica e fragilità psichica.
Il progetto POINT ha fatto nascere un laboratorio con funzioni terapeutiche, riabilitative ed educativo-occupazionali che ha avuto come obiettivo primario quello di favorire un significativo miglioramento della qualità di vita degli accolti e potenziare le capacità residue di ognuno.
«I percorsi individuali dei partecipanti e i risultati ottenuti – commenta Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana – ci fanno ribadire l’estrema necessità di dare stabilità ad un servizio come quello del progetto POINT, attraverso la sinergia tra pubblico e privato, per avviare iniziative sul territorio nell’ambito psico-sociale al fine di condurre al recupero di autonomia e autostima dei più fragili».
Un’attività di scrittura creativa ed una di composizione musicale hanno accompagnato gli accolti del progetto POINT che hanno potuto esprimersi in tutta consapevolezza e libertà.
«Per me il Progetto POINT è stato un insegnamento – racconta Ivan, uno dei protagonisti del progetto – ho imparato cosa significa comunicare, esprimersi senza timidezza o paure. C’è stato molto divertimento. Sono contento di essere cambiato, vado fiero di quello che sono oggi; sono cresciuto e vado avanti nel mio cammino per raggiungere molto presto il mio unico obiettivo, riabbracciare mia figlia».
Il magazine è una raccolta di emozioni, pensieri e sensazioni raccontati in piena libertà direttamente dai partecipanti e si articolerà in 4 numeri, il primo in uscita proprio oggi, disponibili gratuitamente ogni due settimane presso le strutture della Caritas ed in versione digitale sul sito www.caritaspescara.it; le canzoni, invece, scritte ed interpretate dagli accolti e registrate in uno studio professionale sotto la guida di tecnici del settore, sono raccolte in un mini-album che sarà presentato giovedì 18 febbraio all’interno del programma “Binario 1” in onda alle 10:03 su Radio Speranza, la radio dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne; contestualmente saranno disponibili online, sul canale YouTube della Caritas diocesana, anche i 4 videoclip di accompagnamento realizzati sempre con le idee e la collaborazione degli stessi protagonisti.
«Soprattutto durante il lockdown di marzo e aprile 2020 – conclude De Dominicis – si è reso necessario intensificare momenti e attività per i più fragili e in questa direzione è andato anche il progetto POINT, riuscendo a portare alla luce attitudini ed emozioni che all’interno dei laboratori svolti hanno potuto rivelarsi in tutta la loro profondità e bellezza».