Angeli custodi: un presepe per rivivere Betlemme al tempo di Gesù

L’8 dicembre scorso anche la parrocchia degli Angeli custodi di Pescara ha aperto il proprio presepe, realizzato artigianalmente da Francesco Capitelli, grazie al contributo della moglie Antonella Candeloro, con lo scopo di riprodurre il più fedelmente possibile l’ambiente in cui nacque Gesù: «È un presepe diverso dai soliti visitabili in tanti luoghi – sottolinea Capitelli -, che riproducono ambienti italiani o abruzzesi dei secoli passati. La specialità di questo presepe è che dà ai visitatori la possibilità di immergersi nell’atmosfera della Bethlehem del I secolo, come la videro Giuseppe e Maria, nonché i pastori e i magi in visita al Bambino Gesù, com’era vissuta dagli abitanti della cittadina israelita dell’epoca di Erode il Grande. Il paesaggio, le abitazioni, alcune scene di vita quotidiana e soprattutto la grotta della Natività, aiutano a contemplare e a vivere il mistero della nascita di Gesù come se si fosse realmente presenti».
Un filmato, con immagini e canti, accompagna la visione del presepe ed approfondisce a livello storico alcuni aspetti della tradizione culturale ebraica di quel periodo. Un’iniziativa, quest’ultima, promossa dal parroco don Massimiliano De Luca in quanto appassionato di storia e archeologia biblica: «Ed ora – conclude l’autore del presepe – la comunità parrocchiale dei Santi Angeli custodi è lieta di invitare tutti nella nostra chiesa parrocchiale di Rancitelli, per ammirare questo presepe speciale augurando a tutti un Santo Natale».
Oltre alla visita dal vivo nella chiesa ubicata in via Lago di Posta (per info 085 51300) è possibile vedere il video del presepe sul sito web della parrocchia, sul profilo YouTube oppure inquadrando il seguente Qr code con lo smartphone:
