Oratori pescaresi in festa… in attesa di ripartire

È stata una grande giornata di sport, musica, spettacolo ed allegria quella che sabato, nel complesso sportivo della parrocchia del Cristo Re a Pescara colli, ha caratterizzato la Festa degli Oratori.
Un grande incontro che ha visto protagonisti 80 ragazzi provenienti dalle quattro parrocchie pescaresi situate in quartieri a rischio della città, Cristo Re e San Giovanni Battista–San Benedetto ai Colli, San Pietro Martire a Fontanelle e Visitazione della Beata Vergine Maria a Zanni, che da tre anni accolgono il progetto di prevenzione del disagio giovanile ideato e promosso da Fondazione Caritas e Comune di Pescara: «Ogni giorno – spiega la coordinatrice Manuela Totaro – le parrocchie coinvolte accolgono dai 30 ai 40 ragazzi di età compresa fra 6 e 18 anni i quali, seguiti da educatori e volontari, vengono coinvolti dapprima in un doposcuola e successivamente attraverso preghiere, una ricca merenda, giochi e laboratori di danza, musica ed attività manuali».
Quella di sabato, dunque, è stata la grande festa finale che ha visto i ragazzi, appartenenti ai quattro oratori parrocchiali, sfidarsi per decretarne il vincitore: «In mattinata – racconta la coordinatrice del progetto – hanno inizialmente partecipato al Torneo degli Oratori, sfidandosi in partite di dodgeball, calcio, pallavolo, biliardino e ping pong».
Dopo il pranzo condiviso, inoltre, nel pomeriggio lo sport ha lasciato spazio al talento artistico dei giovani che hanno dato vita ad Oratorio’s Got Talent, la kermesse condotta dal giovane cabarettista Antonio Di Luca nella quale ognuno ha potuto esibirsi nel canto, nella danza e nel teatro, venendo giudicato da una giuria composta dai membri dei singoli oratori: «Con questo secondo momento – sottolinea Manuela Totaro – abbiamo voluto coinvolgere anche chi non aveva particolare predilezione per lo sport, preferendo attività di tipo artistico».
Al termine della manifestazione, per il secondo anno consecutivo, è stato l’oratorio parrocchiale di San Giovanni Battista e San Benedetto ad imporsi sugli altri, in un clima di allegria e sano fair play. Ma alla fine del terzo anno, per il progetto Oratori è tempo di bilanci e di speranze: «Confidiamo – conclude la coordinatrice del progetto – nell’approvazione del nuovo piano di zona da parte della nuova amministrazione comunale, sperando che riconosca il valore sociale di questa iniziativa di prevenzione del disagio giovanile, consentendoci di proseguire magari invitando altre parrocchie pescaresi all’adesione».