“La società ha bisogno di lavoro e famiglia”

«Il singolo ha bisogno di lavoro per avere dignità e sostentamento, ma ha anche bisogno di legami sicuri e stabili, ha bisogno di fare famiglia. Ma anche la società ha bisogno di lavoro e di famiglia». Con questo appello il cardinale Angelo Bagnasco ha concluso la prolusione che, lunedì pomeriggio, ha aperto i lavori del Consiglio episcopale permanente della Conferenza episcopale italiana: «Se da una parte – spiega il presidente della Cei – dobbiamo avere come obiettivo un livello di prosperità per tutti, affinché tutti possano accedere al bene dell’educazione, dell’assistenza sanitaria, della casa, dall’altra bisogna favorire la partecipazione attiva alla vita comunitaria, così che nessuno sia preda della solitudine, e soprattutto non senta di essere superfluo».
La famiglia, dunque, viene vista come realtà peculiare e ineguagliabile, fondamento della società e sua prima forma naturale. E grande e capillare è stato il lavoro di consultazione in vista del prossimo Sinodo, dedicato proprio alla famiglia: «Le nostre Chiese – assicura il porporato – hanno lavorato intensamente e nei tempi indicati: ora sarà la Segreteria Generale del Sinodo che stenderà l’Instrumentum laboris. In un momento in cui, come afferma il Papa, attraversa una crisi culturale profonda, come tutte le comunità e i legami sociali, la famiglia deve essere sostenuta da politiche più incisive ed efficaci anche in ordine alla natalità, difesa da tentativi di indebolimento e promossa sul piano culturale e mediatico senza discriminazioni ideologiche».