Simulato maxi incidente: soccorritori alla prova

Un maxi tamponamento che ha visto il coinvolgimento di un autobus, con a bordo decine di passeggeri, e di un’automobile letteralmente accartocciata contro la motrice di un camion, per un bilancio di oltre 50 i feriti.
È stato questo lo scenario drammatico, ma fortunatamente solo simulato, ricreato nell’ambito del primo Campus formativo dell’emergenza, l’esercitazione di soccorso sanitario e Protezione Civile organizzata dalla Misericordia di Pescara, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione di 118, Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e volontari di Protezione Civile che ieri pomeriggio, dalle 14 alle 20, hanno occupato il piazzale dell’antistadio pescarese inscenando i soccorsi: «Per noi – ha spiegato Berardino Fiorilli, assessore alla Protezione Civile – questo evento è stato un test attraverso il quale migliorare. La Protezione Civile ha bisogno di esercitazioni perché la teoria è importante, ma se manca l’aspetto pratico diventa difficile agire quando queste emergenze accadono realmente».
Era dunque uno scenario surreale quello apparso ieri agli occhi di centinaia di curiosi, i quali hanno osservato 50 volontari di Croce Rossa impersonare pazienti di varia tipologia, traumatizzati, infartuati ed in stato di shock, che adeguatamente truccati riproducevano escoriazioni, fratture esposte e arti amputati.
Su di loro hanno lavorato 32 equipaggi della Misericordia, composti da quattro volontari fra cui 27 nuove leve, che hanno operato alternandosi su 10 ambulanze, stabilizzando i pazienti e trasportandoli nel posto medico avanzato, dove i sanitari del 118 Pescara valutavano i pazienti oltre all’operato dei volontari: «Il nostro obiettivo – ha sottolineato Carmelo Maimone, Governatore della Misericordia di Pescara – era quello di migliorare la nostra preparazione, in quanto la formazione è la chiave di volta per far sì che il volontariato non sia improvvisato, ma diventi sempre più professionale». Particolarmente suggestivo, infine, è stato l’intervento di un’eliambulanza che è atterrata simulando il soccorso ad una donna partoriente.