Il volontariato pescarese entra a scuola e in carcere

Sono stati stipulati, con l’obiettivo di favorire il contatto e la collaborazione tra il mondo del volontariato e quello del carcere, da un lato, e della scuola, dall’altro, nella consapevolezza che l’esperienza della solidarietà è indispensabile per la crescita dell’intera società, due distinti protocolli d’intesa che il Centro servizi per il Volontariato di Pescara ha siglato stamane con la Casa Circondariale di San Donato e l’ufficio Scolastico di Pescara, presso la sede del Csv, dove si sono incontrati per la firma il vice presidente del Csv, Casto Di Bonaventura, il direttore del Carcere di Pescara, Franco Pettinelli, e il direttore dell’Ufficio scolastico di Pescara, Sandro Liberatore.
Attraverso i due protocolli d’intesa, d’ora in poi sia il carcere che l’Ufficio scolastico di Pescara potranno avvalersi, in modo permanente, dell’esperienza di un partner qualificato qual è il Csv Pescara per incontrare associazioni di volontariato e intraprendere iniziative utili a far incontrare i rispettivi mondi. Nello specifico, parlando del Carcere di San Donato, il protocollo servirà a favorire attività di associazioni di volontariato dentro il carcere, durante la detenzione, e anche nella fase del reinserimento nella società, attuando il dettato costituzionale della pena come forma di rieducazione.
Per quanto concerne la scuola, invece, saranno agevolate tutte quelle iniziative che permetteranno agli studenti e agli insegnanti di scoprire il valore educativo della solidarietà nella crescita delle persone, tra l’altro in linea con il fortunato progetto “Io, tu… volontari” del Csv Pescara che, in oltre dieci anni, ha consentito a migliaia di studenti di scoprire il volontariato.
Comunque in entrambi i casi, secondo i sottoscrittori, la scommessa è di puntare con convinzione sulla solidarietà, la condivisione e la gratuità come fattori di crescita dell’intera società, in un contesto caratterizzato sempre più da un individualismo sfrenato e da assenza di legami, anch’essi cause della crisi sociale ed economica attuale. Da qui, il Centro servizi per il Volontariato di Pescara si attiverà immediatamente per far conoscere a tutte le associazioni di volontariato entrambi i protocolli, così da avviare un cammino propositivo a beneficio di tutti.