Per credenti e atei sarebbe interessante creare occasioni di confronto sul tema dell’idolatria, ovvero sul vero peccato contro il vero Dio, radice di ogni negazione del divino. La questione resta quella, per atei e credenti, di indicare il vero volto di Dio, per verificare appunto se il dio che gli atei negano non si altro.
"Una procedura di questo genere – sottolinea monsignor Mariano Crociata - scaturisce da una regolamentazione che tutti i Paesi europei si sono dati. È questa la prima cosa da capire. L’altra è che un debito molto alto e crescente è un peso per l’economia italiana e per tutti gli italiani e le conseguenze immediate e alla lunga possono essere gravi"
"La misericordia - spiega Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose - si fa, non è un’idea intellettuale questo attributo di Dio, non è un sentimento. È qualcosa che deve diventare azione, prassi"
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