"In questa storia di consacrazione, di povertà, di obbedienza e di castità - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -, il Signore sta sedendo davanti a noi per purificarci come l'argento purificherà noi. Siamo i suoi figli e ci affinerà come oro e argento, perché possiamo offrire al Signore la nostra vita come offerta secondo giustizia"
"Esprimo ammirazione e gratitudine alla moltitudine di famiglie che, nella fedeltà dei giorni e degli anni, con la grazia del sacramento e la fatica quotidiana custodiscono e fanno crescere la loro comunità di vita e d’amore"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010