Gesuiti: da 80 anni fra i pescaresi

I Gesuiti sono giunti a Pescara nel 1930, agli albori di una città in divenire, ponendo la loro opera pastorale al servizio dei pescaresi divenendo, in 80 anni, quel “lievito” sociale e culturale di una comunità che oggi dà vita alla città più grande d’Abruzzo. Per questo la parrocchia del “Cristo Re”, da loro fondata nel 1973, ha scelto di celebrare questi 80 anni insieme ai Gesuiti, predisponendo un ricco cartellone di eventi culturali che prenderanno il via questa sera, alle ore 21 presso il teatro dei Gesuiti, quando Padre Silvano Fausti terrà una conferenza dal titolo “La Parola e la Comunità”.
Proseguiranno venerdì 29 Ottobre, sempre alle ore 21, con un nuovo incontro dal tema “I Gesuiti italiani nel post-concilio”, curato da Padre Bartolomeo Sorge. Si chiuderà venerdì 12 Novembre, alle ore 18:30, quando al teatro dei Gesuiti interverrà il professor Giuseppe De Rita, presidente del Censis ed ex alunno dei Gesuiti. Nel mezzo, mercoledì 27 Ottobre, ci sarà il grande concerto del soprano pescarese Carmela Remigio, alle ore 21 al “Cristo Re”.
Un calendario importante, che vedrà l’ampia adesione dei pescaresi, soprattutto dei residenti di via del Santuario, quartiere dove la “Compagnia di Gesù” scelse di risiedere e che plasmò, trasformando una collina disabitata in uno dei cuori pulsanti della città, oggi chiamato proprio “Gesuiti”:«Arrivammo a Pescara – racconta Padre Pino Piva, parroco del “Cristo Re” e attuale guida dei Gesuiti – da L’Aquila, grazie all’intuizione di Padre Gioacchino Mosca che capì le potenzialità del territorio. Dapprima organizzammo incontri spirituali. Poi, con il centro sportivo che ci donarono, creammo momenti di aggregazione giovanile». Quindi, nacque la “Congregazione Mariana”, un movimento di giovani a cui, fra gli altri, partecipò il futuro magistrato Emilio Alessandrini.
In seguito, con l’avvento della parrocchia, i Gesuiti si dedicarono alla diffusione del Vangelo, ma non solo:«Abbiamo proseguito – precisa Padre Pino – la realizzazione di un punto di aggregazione sociale e culturale fondando due associazioni, “In che mondo siamo” e “Il Parco”, cosicché la cultura esca dalle nicchie per diffondersi anche in periferia».
Oggi Padre Pino Piva, settantenne padovano, da 7 anni è il decimo parroco della chiesa del “Cristo Re”:«Questa comunità – conclude Padre Pino – è molto piacevole e sensibile alle iniziative proposte ed io, personalmente, mi sento a casa con i pescaresi perchè hanno sempre la battuta pronta, come dalle mie parti».